ROCK YOUR SOUL

Ankara..

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ROCK YOUR SOUL....."..I think I have to give you something more than words is that something and so...I show you my dreams to make' em our dreams won't you just be..I'm what you see and all I want is to rock your soul..all I want is to rock your soul,all I want is to rock your soul.. Together with the sun we shine all the way together with the rain we fall through the air..Together with the sun we shine all the way together with the rain with the sun..with the rain..the rain and the sun..with the sun with the sun with the sun..." ELISA
venerdì, 30 marzo 2007

Emily Dickinson

dai dolci pensieri di: vegekuu alle ore 20:40 | link | commenti (1)
categorie: poesia, immagini
martedì, 21 novembre 2006

 

Chi è amato non conosce morte,

perchè l'amore è immortalità,

o meglio, è sostanza divina.

 

Chi ama non conosce morte,

perchè l'amore fa rinascere la vita

nella divinità

 

L'immortalità dell'amore nella vita, mai potrà morire, sempre rinascerà.

 

Emily Dickinson


dai dolci pensieri di: ankara alle ore 12:42 | link | commenti (3)
categorie: poesia, amore, arte, emozioni
venerdì, 03 novembre 2006

Bimba dolce

Un sorriso
(Anonimo)
 
 Un sorriso non costa niente e produce molto
 arrichisce chi lo riceve,
 senza impoverire chi lo da.
 Dura un solo istante,
 ma talvolta il suo ricordo è eterno.
 Nessuno è così ricco da poter farne a meno,
 nessuno è abbastanza povero da non meritarlo.
 Crea la felicità in casa,
 è il segno tangibile dell'amicizia,
 un sorriso dà riposo a chi è stanco,
 rende coraggio ai più scoraggiati,
 non può essere comprato, ne prestato, ne rubato,
 perchè è qualcosa di valore solo nel momento in cui viene dato.
 E se qualche volta incontrate qualcuno
 che non sa più sorridere,
 siate generoso, dategli il vostro,
 perchè nessuno ha mai bisogno di un sorriso
 quanto colui che non può regalarne ad altri.
 

dai dolci pensieri di: Eleuteria11 alle ore 12:25 | link | commenti (1)
categorie: poesia, immagini, stati d^animo
lunedì, 23 ottobre 2006

Virginio Messori - Cuore

Foto di Virginio Messori (vedi tra i links)

Amo In Te

Amo in te l'avventura della nave che va verso il polo
Amo in te
l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
Amo in te le cose lontane
Amo in te l'impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per morire nella tua carne.
Amo in te l'impossibile ma non la disperazione

Nazim Hikmet


dai dolci pensieri di: ankara alle ore 12:43 | link | commenti (4)
categorie: poesia, amore, stati d^animo, fotografie dautore
domenica, 17 settembre 2006

LENTAMENTE MUORE

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni

giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non

rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

 

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su

bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,

proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno

sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti

all'errore e ai sentimenti.

 

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul

lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un

sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai

consigli sensati.

 

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente

chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i

giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

 

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non

fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli

chiedono qualcosa che conosce.

 

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo

richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza portera' al raggiungimento di una splendida felicita'. 

   *PABLO NERUDA*


dai dolci pensieri di: antony205 alle ore 23:05 | link | commenti (6)
categorie: poesia, fotografie, società
venerdì, 15 settembre 2006

 Terra di fate

   Valli di nebbia, fiumi tenebrosi
e boschi che somigliano alle nuvole:
poi che tutto è coperto dalle lacrime
nessuno può distinguerne le forme.
Enormi lune sorgono e tramontano
ancora, ancora, ancora ...
in ogni istante
della notte inquiete, in un mutare
incessante di luogo.
E così
spengono la luce delle stelle
col sospiro del loro volto pallido.
Poi viene mezzanotte sul quadrante lunare
ed una più sottile delle altre
(di una specie che dopo lunghe prove
fu giudicata la migliore)
scende giù,
sempre giù, ancora giù,
fin quando
il suo centro si posa sulla cima
di una montagna, come una corona,
mentre l'immensa superficie,
simile a un arazzo,
s'adagia sui castelli
e sui borghi (dovunque essi si trovino)
e si distende su strane foreste,
sulle ali dei fantasmi, sopra il mare,
sulle cose che dormono e un immenso
labirinto di luce le ricopre.
Allora si fa profonda - profonda! -
la passione del sonno in ogni cosa.
Al mattino, nell'ora del risveglio,
il velo della luna si distende
lungo i cieli in tempesta e,
come tutte le cose,
rassomiglia ad un giallo albatro.
Ma quella luna non è più la stessa:
più non sembra una tenda stravagante.
A poco a poco i suoi esili atomi
si disciolgono in pioggia: le farfalle
che dalla terra salgono a cercare
ansiose il cielo e subito discendono
(creature insoddisfatte!) ce ne portano
solo una goccia sulle ali tremanti.
 
(Edgar Allan Poe)


dai dolci pensieri di: Eleuteria11 alle ore 18:08 | link | commenti (4)
categorie: poesia, immagini, stati d^animo
mercoledì, 13 settembre 2006

Mattina d

Dovrei paragonarti ad un giorno d'estate? (Sonetto 18)
-William  Shakespeare -

Dovrei paragonarti ad un giorno d'estate?
Tu sei ben più raggiante e mite:
venti furiosi scuotono le tenere gemme di maggio
e il corso dell'estate ha vita troppo breve:
talvolta troppo cocente splende l'occhio del cielo
e spesso il suo volto d'oro si rabbuia
e ogni bello talvolta da beltà si stacca,
spoglio dal caso o dal mutevol corso di natura.
Ma la tua eterna estate non dovrà sfiorire
nè perdere possesso del bello che tu hai;
nè morte vantarsi che vaghi nella sua ombra,
perchè al tempo contrasterai la tua eternità:
finchè ci sarà un respiro od occhi per vedere
questi versi avranno luce e ti daranno vita.


dai dolci pensieri di: ankara alle ore 12:14 | link | commenti (9)
categorie: poesia, immagini, amore